Rocca di Castellina in Chianti
La Rocca di Castellina in Chianti è situata nel comune di Castellina-in-Chianti, in Toscana. Le prime menzioni scritte risalgono all'XI secolo, quando Castellina era un insediamento fortificato dei Conti Guidi che dipendeva dal vicino castello del Trebbio, nell'odierna località di Trebbia, frazione di Radda in Chianti. All'epoca il sito veniva infatti chiamato "Castellina de' Trebbiesi".
Dal 1193 i signori di Trebbio si accordarono coi Fiorentini per tenervi un presidio. Castellina, cresciuta di importanza, alla metà del XIII secolo entrò nella Lega del Chianti e in seguito fu capoluogo di uno dei tre terzieri della zona, insieme a Radda e Gaiole.
Essendo vicina al confine tra Firenze e Siena, per tutto il medioevo la zona attorno al castello fu sede di scontri. Castellina mantenne a lungo il ruolo di roccaforte avanzata dei Fiorentini. Nel 1397 il castello venne attaccato e distrutto dalle truppe di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano alleato ai Senesi. Nel 1400 la Repubblica fiorentina ne tornò in possesso e decise di rafforzarne le difese, creando una cerchia muraria più grande e più massiccia, con numerose torri a base quadrata.
Il sistema difensivo della Rocca di Castellina in Chianti era composto, oltre che dalle mura, dalla presenza di due porte principali e da un massiccio cassero merlato, posto nel punto più alto dell'abitato. Durante la ricostruzione venne consultato l'architetto Filippo Brunelleschi. Il battesimo del fuoco del nuovo sistema difensivo avvenne nel 1452, quando fu cinto d'assedio per ben 44 giorni dal duca di Calabria, senza venire espugnato.
Nel 1478 la Rocca di Castellina venne attaccata dall'esercito aragonese e saccheggiata e semidistrutta. Nel 1483 tornò ai Fiorentini, che la mantennero fino all'unità d'Italia. L'abolizione della lega del Chianti risale al 1774, su decisione di Pietro Leopoldo di Lorena, ma il territorio della "Comunità di Castellina" venne fatto coincidere con l'antico terziere.
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